Gestione dei conflitti nei gruppi di lavoro

Conflitti gruppi lavoro

Riguardo alla gestione dei conflitti nei gruppi di lavoro, vogliamo sfatare alcuni miti.

gestione conflitti gruppi di lavoro

Non è necessario:

1) coinvolgere tutte le persone in causa

2) dannarsi per mesi/anni

3) finire per vie legali o simili

Ci occupiamo di gestione dei conflitti nei gruppi di lavoro dal 2010. Speriamo che questo articolo possa essere di aiuto per tutte le persone coinvolte nel contrasto. Direttamente o indirettamente.

Non possiamo non citare un caso nel quale dei litigi fra due soci, proprietari di un’azienda nel settore manifatturiero, sono costati in un singolo anno d’esercizio 112.000 euro! E parliamo solo di perdite di commesse e diminuzione della produttività. Se quantificassimo i costi indiretti…

Comunque, andiamo per ordine.

1. Coinvolgere tutte le persone in causa

E’ sufficiente individuare una persona che sia disponibile e desiderosa di mettere fine alla disputa. Abbiamo sviluppato un protocollo che utilizziamo sin dal 2010 per la gestione dei conflitti nei gruppi di lavoro che consente di porre fino alla diatriba lavorando con una sola persona.

Le considerazioni che facciamo per questo punto e quelli successivi, valgono per tutti i tipi di contrasto. Indipentemente dal fatto che riguardino più persone o schieramenti. Che siano fra soci, manager o dipendenti. Che siano fra pari grado o meno, non è obbligatorio dover coinvolgere tutti per gestire con successo il conflitto.

2. Dannarsi per mesi o anni

Abbiamo un’esperienza pluriennale nella gestione di conflitti nei gruppi di lavoro. Esistono tecniche ed approcci che consentono di sbloccare e risolvere il conflitto in poche settimane.

Infatti, come dimostra l’esperienza maturata nella consulenza e nella formazione e nello sviluppo personale, il cambiamento desiderato o arriva velocemente o non arriva mai. Se non giunge in tempi rapidi, meglio desistere. Altrimenti diventa accanimento terapeutico.

3. Finire per vie legali o simili

Spesso ci capita di essere chiamati in causa quando ci sono già gli avvocati di mezzo e magari cause in corso. Fermo restando che consigliamo sempre di farsi assistere da un legale ed eventualmente dal consulente del lavoro, nel caso vi siano contestazioni da fare al personale, riteniamo che non sia inevitabile finire con denunce o licenziamenti.

Non a caso, il nostro lavoro consiste nel trasformare la gestione dei conflitti nei gruppi di lavoro in opportunità di crescita e sviluppo per l’organizzazione.

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CRIFA

Consulenza Aziendale Formazione.

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