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Coronavirus. Perché le nostre aziende potrebbero benedirlo

Alcune lezioni da imparare

In seguito al diffondersi del Coronavirus in Italia, si cominciano a delineare i primi contraccolpi economici. Chiusura di pubblici esercizi, isolamento per comuni, interruzione dell’attività per numerose aziende, ribasso della Borsa di Milano del 4%, risalita dello spread a quota 145.

Tutto questo si potrebbe rivelare uno stress test molto salutare per le aziende italiane. Abbiamo individuato 5 lezioni che sarebbe utile imparare da quanto sta accadendo per usarle come opportunità di crescita e sviluppo.

1. Non si sopravvive con un solo mercato

Anche la più piccola delle aziende italiane non può più basare la sua sopravvivenza su un unico mercato, in questo caso quello italiano. Attacchi terroristici, eruzioni di vulcani, virus che si originano dall’altra parte del mondo hanno effetti anche in casa nostra. In un batter d’occhio. Occorre diversificare rischi e mercati.

2. Un unico canale di vendita non è sufficiente

Il provvedimento del Governo ha chiuso molti esercizi pubblici. Cosa succede se la mia attivita si basa esclusivamente sulla vendita diretta al pubblico? Non avere internet fra i canali di vendita non e’ piu’ una scelta sostenibile. 

3. Costi fissi alti

UBER, Deliveroo, BlaBlaCar ed altri stanno fatturando centinaia di milioni di dollari con uffici minuscoli, in co-working (e con una manciata di dipendenti). Siamo sicuri di avere bisogno di uffici e strutture così grandi, come ancora si vedono in Italia? Soprattutto, possiamo permetterceli in caso di crisi?

4. Telelavoro 

Strettamente collegato al punto precedente. Abbassa i costi fissi, rende le persone più libere e produttive, diminuisce traffico ed inquinamento. In caso di virus, aiuta a contenere il fenomeno. Che sia il caso di cominciare ad utilizzarlo?

5. Upskill

Negli Stati Uniti esiste Upskill America. In India il National Skill Development Corporation. Entrambi si occupano, a livello nazionale, anche se in modi differenti, di far sviluppare ai propri lavoratori competenze e capacità’ professionali che nuove tecnologie, scenari mutevoli e globalizzazione richiedono. Cominciamo a formare il nostro personale su come gestire le crisi, per esempio?

Il Coronavirus sta mettendo a dura prova le nostre aziende. La nostra esperienza ci insegna che dietro ad ogni problema si nascondono grandi opportunità di crescita e miglioramento. Basta saperle cogliere.

La nostra speranza è che le aziende italiane facciano tesoro di quanto sta accadendo. Perché, come anche tu avrai notato, in un mondo globalizzato, le crisi sembrano essere sempre più frequenti ed intense. Alla prossima, potremmo benedire quanto imparato grazie al Coronavirus.

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